Introduzione
L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto la prosecuzione della fase di preallarme (Codice Arancione) con il Bollettino n.25/2026 per il rischio incendi boschivi su tutto il territorio dell' Emilia-Romagna.
Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae Emilia-Romagna è valido da lunedì 24 a lunedì 31 agosto.
Per il periodo considerato l'Emilia-Romagna è interessata da una flessione del campo di pressione, con episodi di instabilità. Le temperature rientreranno su valori nella media climatologica o anche leggermente inferiori, senza impatti significativi sulla situazione di rischio.
Rischio incendi
Il bilancio idrico è infatti in peggioramento su gran parte del territorio regionale e gli indici di suscettibilità agli incendi risultano in generale elevati, e localmente elevatissimi (soprattutto nelle aree di pianura e di prima collina del settore occidentale).
Le valutazioni fatte dai Carabinieri Forestali evidenziano il permanere di una situazione di stress idrico diffuso nella vegetazione, con conseguenze favorevoli all'innesco ed alla propagazione degli incendi.
Nel corso dell'ultima settimana si è verificato a Civitella di Romagna (Fc) un incendio che ha interessato una superficie compresa tra i 18 ed i 20 ettari ed ha visto un ingente intervento di squadre di Vigili del Fuoco, Carabineri Forestali con il supporto del Volontariato di Priotezione civile.
Il sistema regionale antincendio boschivo continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione del rischio, adeguando le misure di prevenzione in funzione delle condizioni meteorologiche e dell'andamento degli incendi.
Si rinnova infine l'invito alla cittadinanza ad adottare la massima prudenza durante le attività all'aperto, evitando comportamenti che possano provocare l'innesco di incendi e segnalando tempestivamente eventuali focolai o situazioni di pericolo al 112 – Numero Unico di Emergenza.
Attiva la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente)
Dal 1° luglio è operativa presso la sede dell’Agenzia regionale di viale Silvani, a Bologna, la Sala operativa unificata permanente (SOUP).
La struttura è attiva tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi, dalle 8 alle 20, con reperibilità h24. Al suo interno opererano rappresentanti dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri Forestali, del volontariato specializzato nella prevenzione degli incendi boschivi e funzionari dell’Agenzia regionale. Nelle ore notturne la continuità operativa sarà garantita dalla Sala Operativa della Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.
La SOUP resterà attiva fino al 31 agosto, salvo proroghe.
Divieti e sanzioni
Con il decreto di grave pericolosità viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.
L'atto di proroga della fase di preallarme è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione Emilia-Romagna, n. 227 del 20.08.2026 (Parte seconda).
All’aumento dei divieti corrisponde un inasprimento delle sanzioni. Chi vìola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi può subire sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è doloso (provocato volontariamente); ma anche se l’atto è solo colposo (causato in maniera involontaria), per negligenza, imprudenza o imperizia, si può essere condannati a risarcire i danni.
Numeri utili
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)
Documenti
Ultimo aggiornamento: 21-08-2026, 10:17
