Introduzione
L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto l'estensione della fase di preallarme (Codice Arancione) con il Bollettino 24/2026 per il rischio incendi boschivi su tutto il territorio dell' Emilia-Romagna.
Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae Emilia-Romagna è valido da venerdì 14 a domenica 23 agosto.
Inquadramento meteo
Negli ultimi giorni le condizioni meteorologiche sono state caratterizzate da temperature molto elevate, che hanno raggiunto valori fino a 40 °C soprattutto nelle pianure e nei fondovalle.
Temperature superiori alla norma permaranno ancora per qualche giorno. Per il periodo successivo al Ferragosto è possibile un allentamento del campo di alta pressione, con un abbassamento delle temperature e situazioni di instabilità valutate con le prossime previsioni meteo.
Rischio incendi
Il bilancio idrico continua a peggiorare su gran parte del territorio regionale e gli indici di suscettibilità agli incendi risultano elevati, molto elevati o, localmente, altissimi nelle aree di pianura, e di prima collina, soprattutto del settore occidentale. Questo comporta condizioni favorevoli alla propagazione degli incendi, a causa della marcata secchezza dell'aria e delle elevate temperature. Le valutazioni dei Carabinieri Forestali confermano la presenza di indici molto elevati, le condizioni più critiche interessano le aree di pianura e rilievi; un quadro meno severo è previsto nella zona del litorale ferrarese.
Nel corso dell'ultima settimana si sono verificati due incendi di vaste proporzioni, a Canossa nel reggiano e a Valmozzola (PR) che hanno visto un ingente intervento di quadre di Vigili del Fuoco, Carabineri Forestali con il supporto del Volontariato di Priotezione civile.
L'incendio di Bosco di Canossa , in particolare, si è sviluppato il 6 agosto - dai primi rilievi per cause naturali (la caduta di un fulmine) - ed ha interessato un'area di oltre 100 ettari. Si sono registrati 45 evacuati, nessun ferito e nessun danno a strutture ed abitazioni.
Il sistema regionale antincendio boschivo continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione del rischio, adeguando le misure di prevenzione in funzione delle condizioni meteorologiche e dell'andamento degli incendi.
Si rinnova infine l'invito alla cittadinanza ad adottare la massima prudenza durante le attività all'aperto, evitando comportamenti che possano provocare l'innesco di incendi e segnalando tempestivamente eventuali focolai o situazioni di pericolo al 112 – Numero Unico di Emergenza.
Attiva la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente)
Dal 1° luglio è operativa presso la sede dell’Agenzia regionale di viale Silvani, a Bologna, la Sala operativa unificata permanente (SOUP).
La struttura è attiva tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi, dalle 8 alle 20, con reperibilità h24. Al suo interno opererano rappresentanti dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri Forestali, del volontariato specializzato nella prevenzione degli incendi boschivi e funzionari dell’Agenzia regionale. Nelle ore notturne la continuità operativa sarà garantita dalla Sala Operativa della Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.
La SOUP resterà attiva fino al 31 agosto, salvo proroghe.
Divieti e sanzioni
Con il decreto di grave pericolosità viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.
L'atto di proroga della fase di preallarme è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione Emilia-Romagna, n. 223 del 13.08.2026 (Parte seconda).
All’aumento dei divieti corrisponde un inasprimento delle sanzioni. Chi vìola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi può subire sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è doloso (provocato volontariamente); ma anche se l’atto è solo colposo (causato in maniera involontaria), per negligenza, imprudenza o imperizia, si può essere condannati a risarcire i danni.
Numeri utili
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)
Documenti
Ultimo aggiornamento: 14-08-2026, 10:12
