Introduzione

Due giorni intensi di attività hanno caratterizzato la visita in Emilia-Romagna della delegazione proveniente da Albania, Montenegro e Palestina (20 tecnici della Pubblica Amministrazione) nell’ambito del progetto europeo "Multi-Country Study", coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile.
Si tratta di un'iniziativa dell'Unione Europea per mappare le capacità di gestione del rischio di 22 paesi e supportare le strategie di cooperazione del Meccanismo Unionale nei paesi limitrofi e include costanti visite istituzionali e scambi di buone pratiche.
L’iniziativa ha coinvolto, oltre la delegazione, il Dipartimento di Protezione Civile (Simone Ambrosetti e Stefano Gullotti) e dell' Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile del Settore Coordinamento Protezione Civile (Lorenzo Bacci, Carmine Rizzo, Giovanni Tocci) e del Settore Sicurezza Territoriale (Lorenza Zamboni, Matteo Bernardi).
In particolare, il programma ha previsto un primo incontro a Bologna, il 18 giugno, presso la sede dell’Agenzia per l’illustrazione, coordinata dal responsabile di Settore Simone Dallai, degli eventi emergenziali delle alluvioni 2023 – 2024.
Successivamente si sono svolti due visite guidate:

- nel pomeriggio del 18 giugno, nelle zone alluvionate di pianura per la descrizione delle le azioni messe in opera dal sistema di protezione regionale e nazionale – caso del Torrente Idice presso zona della rotta del ponte della Motta e successivo trasferimento a Traversara, in Comune di Bagnacavallo, sul Torrente Lamone, con incontro presso il centro abitato danneggiato alla presenza del Sindaco Matteo Giacomoni;
- il 19 giugno, volto ad illustrare le attività svolte sulla frana di San Benedetto Val di Sambro, sia durante e dopo la fase emergenziale, sia in ambito di studio e ricerca di soluzioni innovative con il contributo dell’Università di Bologna con cui l’Agenzia ha una specifica convenzione.
L’occasione di incontro ha creato le opportunità di un proficuo scambio di competenze e pratiche, anche attraverso la condivisione di momenti conviviali.
Per approfondire:
il progetto europeo
la sezione dedicata sul portale del Dipartimento nazionale
Ultimo aggiornamento: 08-07-2026, 15:26
