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Introduzione

Bologna -  Emesso bollettino di vigilanza 19/2026 valido dal 13 al 19 luglio: confermato il grado di rischio medio (CODICE GIALLO) su tutta la regione.

Il provvedimento è stato adottato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali e Arpae Emilia-Romagna.

Inquadramento meteo

Le precipitazioni che hanno interessato la regione nei primi giorni di luglio hanno determinato un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche, interrompendo l'ondata di calore e favorendo un calo delle temperature. Tuttavia, gli apporti di pioggia sono risultati insufficienti a ripristinare il bilancio idrico, che resta deficitario in particolare nelle pianure centro-occidentali.

Previsto un nuovo aumento delle temperature, con valori superiori alle medie stagionali e massime oltre i 35 °C. Le precipitazioni attese saranno limitate a locali temporali, soprattutto nelle aree appenniniche, senza effetti significativi sull'attenuazione del rischio incendi.

Gli indici previsionali confermano una suscettibilità agli incendi elevata sui rilievi e molto elevata nelle aree di pianura, dove le condizioni di secchezza della vegetazione risultano più marcate.

Nel corso dell'ultima settimana sono stati registrati circa 50 interventi per incendi di vegetazione. Tra gli eventi più rilevanti si segnalano un incendio nel comune di Mercato Saraceno (FC), che ha interessato circa 39 ettari, con impiego del mezzo aereo regionale e un incendio nel comune di Montese (MO), esteso per circa 10 ettari, anch'esso con il supporto dell'elicottero.

Numerosi altri incendi, di minori dimensioni ma comunque significativi, hanno interessato diverse aree della regione, in particolare le province di Parma e Modena.

Secondo le valutazioni dei Carabinieri Forestali, la situazione della vegetazione, soprattutto nelle aree appenniniche, non evidenzia al momento condizioni di stress idrico particolarmente critiche. Permangono tuttavia condizioni favorevoli all'innesco e alla propagazione degli incendi nelle aree di pianura, rendendo necessario mantenere elevata l'attenzione.

Alla luce dell'evoluzione prevista, viene confermato il mantenimento della fase di attenzione (codice giallo) su tutto il territorio regionale. La valutazione del rischio continuerà con cadenza settimanale, così da adeguare tempestivamente le misure di prevenzione all'evoluzione delle condizioni meteorologiche e dello stato della vegetazione.

Attiva la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente)

Dal 1° luglio è operativa presso la sede dell’Agenzia regionale di viale Silvani, a Bologna, la Sala operativa unificata permanente (SOUP).

La struttura sarà attiva tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi, dalle 8 alle 20, con reperibilità h24. Al suo interno opereranno rappresentanti dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri Forestali, del volontariato specializzato nella prevenzione degli incendi boschivi e funzionari dell’Agenzia regionale. Nelle ore notturne la continuità operativa sarà garantita dalla Sala Operativa della Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.

La SOUP resterà attiva fino al 31 agosto, salvo proroghe.

Prescrizioni

Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00

Si ricorda che:

Può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.).

L’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali).

Il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.

Si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento.

Il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti.

Si raccomanda, infine, di contattare il Comune dove si intende effettuare l’abbruciamento per essere informati su eventuali ulteriori provvedimenti locali più restrittivi.

Limitazioni per la Pianura ovest

In vigore dal 1 luglio il decreto 69/2023 (convertito in L. 103/2023): non saranno consentiti abbruciamenti nelle zone interessate da superamenti del valore limite giornaliero del PM10 e comunicate alla Commissione europea, che per l’Emilia-Romagna è la Pianura ovest (IT0892).

Numeri utili

In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)

Documenti

Ultimo aggiornamento: 09-07-2026, 16:31