Introduzione

Bologna - Si è svolto oggi a Bologna il corso di formazione per giornalisti "Come raccontare il sistema di allertamento in Emilia-Romagna: la valutazione del rischio, la gestione dell’emergenza e i comportamenti durante l’emergenza", organizzato da Arpae, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, insieme a Ordine dei giornalisti e Fondazione giornalisti dell’Emilia-Romagna. Al corso, che si è volto nel corso della mattinata sia in presenza che da remoto, hanno partecipato un'ottantina di giornalisti.
Questo nuovo appuntamento dedicato alla comunicazione e informazione ambientali, si era proposto di far conoscere il lavoro svolto dall’Agenzia ambientale e dalla Protezione civile e fare il punto su come raccontare le attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza dei fenomeni meteorologici e sulla comunicazione e gestione del rischio nelle comunità. Obiettivo è quello di fornire ai giornalisti strumenti e conoscenze per l’interpretazione corretta dei molti dati disponibili e per una maggiore consapevolezza sia del loro valore come fonte qualificata per una corretta comunicazione alla popolazione.

I lavori sono stati introdotti da Massimo Camprini, direttore Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e Paolo Ferrecchi, direttore generale Arpae Emilia-Romagna. che hanno parlato dell’integrazione degli enti per la gestione del rischio.
Sono poi intervenuti Rosanna Foraci e Federico Grazzini di Struttura IdroMeteoClima, Arpae Emilia-Romagna con la relazione "Le previsioni meteorologiche e idrologiche a supporto della valutazione del rischio sul territorio in Emilia-Romagna".
Per l'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, hanno partecipato Nicola Berni e Astrid Franceschetti con un approfondimento sul sistema di allertamento di Protezione civile e il suo processo di aggiornamento ed Enrico Mazzini che ha presentato l’organizzazione del sistema di protezione civile tra prevenzione e gestione delle emergenze sul territorio.
I lavori moderati da Stefano Folli - staff comunicazione e informazione di Arpae e direttore di Ecoscienza) - si sono chiusi con la relazione di Marina Mantini della Fondazione Cima) che ha fatto il punto su come gfare Una corretta comunicazione per la prevenzione.I
Ultimo aggiornamento: 15-07-2026, 14:50
