Salta al contenuto

Introduzione

L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto l'abbassamento del rischio di incendi boschivi al codice giallo su tutto il territorio regionale. Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae Emilia-Romagna, è valido fino al 20 settembre.

Dopo settimane caratterizzate da temperature particolarmente elevate e scarse precipitazioni, il rischio di incendi boschivi è previsto in diminuzione.

Da lunedì 14 a domenica 20 settembre l’intero territorio regionale sarà interessato dalla fase di attenzione – codice giallo, con il passaggio delle aree di pianura e collina dall’attuale codice arancione al giallo. Sul crinale appenninico il codice giallo era già in vigore.

La tendenza meteo infatti prevede più impulsi di instabilità, con possibili temporali anche localmente intensi e un sensibile calo delle temperature, fino a 8-10 gradi rispetto ai valori massimi dei giorni scorsi. Le precipitazioni e il calo termico dovrebbero favorire una riduzione degli indici di rischio incendi.

La situazione della vegetazione resta comunque ancora caratterizzata da condizioni di stress e dalla presenza di materiale secco. Per questo sarà necessario continuare a mantenere alta l’attenzione, anche se il quadro generale è atteso in miglioramento.

Nell’ultima settimana, fatta eccezione per l’incendio di Neviano degli Arduini, non si sono verificati altri eventi di particolare rilievo.

Prescrizioni

Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00

Si ricorda che:

Può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.).

L’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali).

Il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.

Si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento.

Il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti.

Si raccomanda, infine, di contattare il Comune dove si intende effettuare l’abbruciamento per essere informati su eventuali ulteriori provvedimenti locali più restrittivi.

Limitazioni per la Pianura ovest

In vigore dal 1 luglio il decreto 69/2023 (convertito in L. 103/2023): non saranno consentiti abbruciamenti nelle zone interessate da superamenti del valore limite giornaliero del PM10 e comunicate alla Commissione europea, che per l’Emilia-Romagna è la Pianura ovest (IT0892).

Numeri utili

In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)

Documenti

Ultimo aggiornamento: 11-09-2026, 10:50