Salta al contenuto

Introduzione

Bologna - Sono ripresi a pieno ritmo a Forlì i lavori di consolidamento degli argini e di miglioramento del deflusso delle acque del fiume Montone, dopo la conclusione dei controlli di bonifica bellica effettuati nel tratto tra porta Schiavonia e il ponte ferroviario.

I controlli, necessari per garantire la piena sicurezza delle operazioni in un’area pesantemente bombardata durante la Seconda guerra mondiale, non hanno infatti rilevato la presenza di ordigni inesplosi. Durante le indagini di bonifica, i lavori non si sono comunque fermati: da monte verso valle è stata infatti realizzata la sopraelevazione del muro idraulico in sponda destra.

L’intervento in corso
Proseguono, per aumentare la capacità di portata del Montone durante le piene e migliorare le condizioni di deflusso, le opere di risezionamento dell’alveo e di abbassamento della golena, mediante la rimozione dei sedimenti accumulati. È inoltre in corso il rinforzo degli argini su entrambe le sponde, dove saranno posati in base alle necessità biostuoie, reti e altri materiali protettivi contro l’erosione, oltre a palificate in legname e massi di grande pezzatura per incrementare la stabilità delle difese.

I lavori, finanziati con 2,5 milioni di euro stanziati dal commissario straordinario alla ricostruzione (ordinanza 8/2023), si concluderanno entro la prossima estate e sono gestiti dall’Ufficio di Forlì-Cesena dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Tutte le informazioni su interventi e cantieri previsti in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sono disponibili sul sito Territorio sicuro.

Ultimo aggiornamento: 02-01-2026, 09:26