Introduzione

Ravenna – Sono 33 i nuovi volontari che hanno superato il corso per addetti alle emergenze idrauliche, idrogeologiche e costiere - programmato nell’ambito del Piano Operativo annuale 2026 - che si è concluso il 12 aprile.
I volontari, appartenenti a diverse Associazioni di Protezione civile del ravennate che hanno superato il corso si sono abilitati “Idro” misurandosi, in particolare, nella realizzazione di telonatura arginale, formazione di una coronella e uso di motopompa.
Il corso di 29 ore ha avuto lo scopo di far acquisire ai volontari le conoscenze necessarie per svolgere le principali attività di prevenzione e di intervento in emergenza in scenari di tipo idraulico, idrogeologico e costiero, le informazioni necessarie per valutare i rischi nelle aree di intervento ed il corretto utilizzo delle attrezzature e dei DPI per adottare comportamenti di sicurezza e autotutela.
L’attività formativa ha visto la collaborazione della sede di Ravenna dell’Area Protezione civile di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini dell’Agenzia regionale con i Consorzi di bonifica della Romagna e della Romagna occidentale e con il Coordinamento volontariato di Protezione civile di Ravenna.

Vi è stata una proficua sinergia per l’alternarsi nelle docenze, nelle prove addestrative e nella selezione finale che si è svolta tra l’argine del Fiume Senio, la sede del Coordinamento volontariato Protezione civile di Ravenna a Faenza e la Centrale di pompaggio Santerno/Senio3 a Solarolo, di proprietà del Consorzio di Bonifica della Romagna occidentale. L’attività formativa appena conclusa e la collaborazione fra istituzioni e volontariato rappresentano un tassello importante nella risposta del sistema di Protezione civile, per mantenere elevata la capacità operativa e garantire efficacia nella gestione dell’emergenza.
Ultimo aggiornamento: 24-04-2026, 08:40
