Introduzione
Bologna - Emesso il bollettino verde per rischio incendi boschivi numero 15/2026 valido dal 15 al 21 giugno.
Inquadramento meteo
L'analisi delle ultime settimane evidenzia un trend di precipitazioni in calo, con valori che si stanno portando leggermente al di sotto delle medie tipiche del periodo. Le piogge temporalesche registrate recentemente, seppur localmente intense, sono risultate generalmente circoscritte e di breve durata, senza incidere in modo significativo sul quadro complessivo.
La situazione si riflette sugli indicatori di pericolosità per gli incendi boschivi.
In particolare, l'indice di suscettibilità risulta già attestato su livelli medi e, localmente, raggiunge valori elevati in alcune aree di pianura, rappresentando al momento il parametro più significativo per il monitoraggio del rischio.
Dal punto di vista idroclimatico, la disponibilità di acqua nei terreni risulta particolarmente ridotta nelle zone di pianura, con condizioni di marcata scarsità in alcune aree del Parmense. Il quadro appare invece più favorevole nelle aree collinari, mentre sui rilievi appenninici più elevati, maggiormente interessati dagli eventi temporaleschi delle ultime settimane, permane una buona disponibilità idrica.
Per quanto riguarda le previsioni meteorologiche, la settimana sarà caratterizzata prevalentemente da condizioni stabili e soleggiate con temperature massime che potranno raggiungere localmente i 33-34 gradi.
Le tendenze meteorologiche a più lungo termine evidenziano uno scenario caratterizzato da precipitazioni scarse e temperature nuovamente superiori alla media climatica. Qualora tale configurazione dovesse persistere nelle prossime settimane, gli indici di rischio incendio potrebbero registrare ulteriori incrementi a partire dalla seconda metà di giugno.
Stato della vegetazione e rischio incendi
Per quanto riguarda la situazione sul territorio, non si registrano eventi significativi. I dati raccolti dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco evidenziano un numero di interventi per incendi di vegetazione in linea con la media stagionale.
Per quanto riguarda lo stato della vegetazione, le aree agricole iniziano a mostrare i primi segnali della stagione estiva. Particolare attenzione viene posta ai residui vegetali derivanti dalle attività di sfalcio e raccolta, che tendono a essiccarsi rapidamente e possono costituire materiale facilmente combustibile, soprattutto lungo le banchine stradali e nelle aree maggiormente esposte all'irraggiamento solare.
La situazione rimane pertanto sotto costante monitoraggio da parte delle strutture regionali competenti e degli enti coinvolti nelle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.
Il livello di rischio quindi rimane quello più basso ovvero Codice Verde, così come stabilito dalla casistica indicata dal Dipartimento della Protezione civile ovvero: “le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto bassa e propagazione molto lenta”, così come riportato nel Bollettino d’informazione ai cittadini, che sintetizza gli scenari di rischio e alcune norme di comportamento.
La situazione verrà in ogni caso costantemente monitorata ed eventualmente rivalutata nel corso delle prossime riunioni.
Entrato in vigore, dal 5 maggio, l’aggiornamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi: cambiano le zone di allertamento, non più su base provinciale.
Dove sono possibili, gli abbruciamenti vanno comunicati con queste modalità:
- tramite la Web App utilizzabile attraverso questo link:
https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/comunicare-un-abbruciamento-controllato - inviando una e-mail all'indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it, indicando sempre le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.
- telefonando al Numero Verde Regionale dei Vigili del Fuoco: 800 841 051.
In certi momenti, il numero verde può risultare difficilmente raggiungibile dato il numero elevato di chiamate. Si suggerisce quindi di utilizzare le prime due modalità di comunicazione, indicando le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.
In ogni caso, l’attività di abbruciamento deve avvenire in piccoli cumuli, in assenza di vento e terminare entro 48 ore dalla comunicazione, che verrà automaticamente inviata a Vigili del Fuoco, Comune e Carabinieri Forestali per gli eventuali controlli.
Per le comunicazioni di abbruciamento per motivi fitosanitari non vanno utilizzate queste modalità: bisogna fare riferimento unicamente alle procedure e utilizzare la modulistica predisposte dal Servizio Fitosanitario regionale, disponibili a questo link:
Per ulteriori informazioni circa le modalità di abbruciamento:
Le segnalazioni vanno fatte al:
112 numero unico di emergenza (NUE) per segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschi
Vai alla sezione https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi per la normativa sugli incendi boschivi, le campagne regionali AIB e per comunicare un abbruciamento controllato
Documenti
Ultimo aggiornamento: 15-06-2026, 09:24
