Bollettini incendi boschivi
Per l’informazione alla popolazione vengono settimanalmente emessi Bollettini sugli incendi boschivi con l’uso di codici colori (da verde a rosso) per indicare il livello e la localizzazione del rischio sul territorio regionale, a partire dagli indici di propagazione e suscettività, dalle condizioni meteorologiche e della vegetazione.
Ogni Bollettino viene emanato a seguito di riunioni a cui partecipano rappresentanti dell'Agenzia, della Direzione generale Territorio ed Ambiente, della Direzione regionale Vigili del Fuoco, del Comando regionale Carabinieri forestale, e di Arpae Emilia-Romagna.
I Bollettini vengono diffusi anche attraverso i social network X e Facebook; ecco l’archivio delle ultime annate, con le date di entrata in vigore dei singoli Bollettini.
Le zone di allertamento
Con la Delibera 677/2026 è stato approvato il “Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex L.353/00. Periodo 2022-2026. Aggiornamento 2026” nel quale, tra le novità più rilevanti), sono state modificate le zone di allertamento.
Superando la precedente zonizzazione su base provinciale, per gestire in modo efficace il rischio di incendi boschivi, il territorio regionale è stato suddiviso in zone prevalentemente di montagna, collina, pianura e costa. Ognuna di queste rappresenta un’area il più possibile omogenea, non solo per la frequenza con cui si sono verificati incendi in passato, ma anche per caratteristiche ambientali come il tipo di vegetazione, il clima e la conformazione del terreno (morfologia e orografia).
Questa suddivisione non ha solo una valenza tecnica: è stata progettata anche per rendere più semplice e rapida l’organizzazione degli interventi e la gestione delle emergenze a livello provinciale. Per questo motivo si è tenuto conto dei confini amministrativi, facendo in modo che ogni zona includa più comuni appartenenti tutti alla stessa provincia.
Mappa zone di Allertamento (aggiornamento al 6 maggio 2026)

