Salta al contenuto

Introduzione

Costruire una cultura del rischio: buone pratiche di attivazione civica” è il titolo di un corso di competenze trasversali, realizzato dall’Università di Bologna – Dipartimento Beni culturali (sede di Ravenna) e destinato a studenti di Alma Mater iscritti ai corsi di laurea triennale, magistrale, magistrale a ciclo unico e dottorato.
Avviato il 24 marzo scorso, il corso (12 ore di lezione in modalità sincrona – in presenza e online - e asincrona), ha visto il contribuito di tecnici e funzionari dell’Agenzia regionale che hanno tenuto quattro lezioni sulle tematiche della cultura del rischio e delle buone pratiche di cittadinanza attiva. Il corso ha l’obiettivo di fornire strumenti teorici e pratici per comprendere, comunicare e gestire in modo consapevole il concetto di rischio, sviluppando capacità di cittadinanza attiva e partecipazione responsabile.

Le tematiche comprendevano: i concetti di pericolo, rischio, vulnerabilità, esposizione; le strutture operative e le componenti della Protezione civile nazionale; come reperire le informazioni disponibili a livello locale, regionale, nazionale per sviluppare l’attitudine di cittadino consapevole e informato; il quadro normativo di riferimento (Codice della Protezione Civile, D.Lgs.1/2018).

I docenti dell’Agenzia hanno approfondito in particolare:
- gli aspetti legati al decreto legislativo n.1/2018 e i piani comunali di protezione civile, la struttura e le funzioni del Sistema Nazionale di Protezione Civile, il volontariato di Protezione civile,  il concetto dell’autotutela - prevenzione (lezione del 24 marzo);
- le attività di prevenzione e previsione della Protezione civile, il sistema di allertamento, il piano di protezione civile comunale e il piano di emergenza familiare, lo zaino delle emergenze​, esempi di cittadinanza attiva e consapevole (lezione del 27 marzo);
- un laboratorio di mappatura, la convocazione delle funzioni di supporto nel COC e stesura di un comunicato fac-simile del sindaco alla cittadinanza (lezione del 15 aprile);
- la gestione delle emergenze della Protezione Civile (centri di coordinamento, funzioni), presentazione del lavoro di gruppo (mappatura su my maps e quali funzioni di supporto sono state convocate al COC e redazione del comunicato del sindaco alla cittadinanza, individuazione delle priorità di azione) (lezione del 22 aprile).

Ultimo aggiornamento: 30-04-2026, 11:05