Introduzione
ll miglior modo per difendersi dai rischi è conoscerli, fin da piccoli, sui banchi di scuola. Da tempo, anche in Emilia-Romagna, la campagna “Io Non Rischio Scuola” promuove la diffusione della conoscenza delle buone pratiche di protezione civile nelle scuole primarie, grazie all’impegno di Volontari adeguatamente formati e preparati.

Negli ultimi mesi si sono tenuti una serie di incontri che hanno visto i bambini impegnati in aula con attività di laboratorio sulle diverse tipologie di rischio.
I volontari, attrezzati con kit didattici predisposti da esperti a livello nazionale, hanno illustrato i rischi che interessano il territorio, e cosa è utile sapere e fare prima, durante e dopo il verificarsi di un evento, promuovendone le azioni utili a prevenirlo o in grado di ridurne le conseguenze, con il supporto degli insegnanti.
Le attività, accompagnate da giochi, hanno approfondito concetti quali: cosa è la protezione civile, la differenza tra rischio e pericolo, l’importanza della prevenzione e delle norme di comportamento, con un linguaggio semplice, ed un approccio ludico che ha spinto i bambini ad esprimersi e mettersi in gioco.

Gli incontri più recenti si sono svolti nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Bologna ed hanno interessato in totale 19 classi. Nel dettaglio, le scuole coinvolte e le associazioni che si sono occupate della formazione:
Scuola primaria di Gattolino a Cesena, a cura del Gruppo Comunale Volontari di protezione civile di Cesena
Scuola Media Aurelio Bertola a Rimini a cura dell’associazione Obiettivo Terra
Scuole Medie Mameli – San Giovanni in Persiceto (BO) a cura dell’associazione Volontari di protezione civile San Giovanni in Persiceto

I Volontari Comunicatori sono stati appositamente selezionati e formati da staff di esperti in progettazione esecutiva, per rapportarsi con insegnanti e bambini in modo uniforme e competente.
Io Non Rischio SCUOLA rafforza così la sua rete di diffusione della conoscenza della cultura di protezione civile, per formare fin da piccoli i cittadini di domani, più preparati e consapevoli grazie anche al supporto fondamentale degli insegnanti, dei dirigenti scolastici e dei genitori.
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Ultimo aggiornamento: 24-04-2026, 08:40
