Introduzione
Bologna – Completato il test di invio del messaggio di allarme pubblico IT-Alert per lo stabilimento a rischio di incidente rilevante, la Marig Esplosivi industriali srl di Novafeltria soggetto alla direttiva Seveso, che funziona come deposito di esplosivi per il successivo trasporto e vendita.
A Novafeltria, nel riminese, dove ha sede la ditta interessata dalla sperimentazione, il test è iniziato poco prima delle 10 con l’invio del messaggio trasmesso dagli operatori di telefonia mobile ai cittadini che stazionavano o erano in transito all’interno di un’area di circa 5 chilometri di raggio intorno allo stabilimento.
Coinvolti anche i comuni limitrofi di Maiolo, Pennabilli, Sant’Agata Feltria e Talamello per una stima di circa 11.300 cittadini residenti.
Sono state circa una ventina le “sentinelle” impegnate nella sperimentazione , ovvero gli operatori e i volontari di protezione civile dislocati in punti strategici, in grado di fornire diverse informazioni alla sala operativa regionale, che hanno potuto segnalare la corretta ricezione del messaggio.
Circa 115 cittadini hanno contestualmente compilato il questionario online sul sito www.it-alert.it fornendo ulteriori informazioni che saranno analizzate nei prossimi giorni. Si ricorda che sarà possibile compilarle il questionario fino alle ore 12 di domani, mercoledì 2 aprile.
Il test è stato coordinato dal Dipartimento nazionale della protezione civile in stretto raccordo con la Prefettura di Rimini e l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. L’Ufficio Territoriale di Rimini dell’Agenzia ha attivato un punto di coordinamento avanzato nell’area test in collegamento con il Dipartimento.
La sperimentazione in Emilia-Romagna
Tra la fine del 2023 e il 2024, la sperimentazione del sistema IT-Alert ha coinvolto tutte le province dell’Emilia-Romagna in diverse fasi, relativamente ai due scenari specifici presenti sul nostro territorio: il collasso di grandi dighe e gli incidenti industriali rilevanti.
Sono stati effettuati test sulle sei grandi dighe del Conca (Rn), Mignano (Pc), Santa Maria del Taro (Pr), Fontanaluccia (Re), Riolunato (Mo) e Ridracoli (Fc) e sui cinque siti industriali di Scam (Mo), Yara Italia Spa (Ra), Yara (Fe), Brenntag Spa (Bo) e Marig (Rn).
I test sui casi specifici hanno coinvolto complessivamente una cinquantina di Comuni, circa 500 volontari come “sentinelle” e oltre 650mila cittadini residenti.
A luglio 2023 era stata effettuata una sperimentazione generale con l’invio del messaggio a tutti i telefoni cellulari collegati a celle di telefonia mobile dell’Emilia-Romagna.
Cosa si intende per incidente rilevante
Per incidente rilevante si intende un’emissione, un incendio o un’esplosione di grande entità, dovuto a sviluppi incontrollati che si verifichino in uno stabilimento industriale classificato a rischio dal decreto legislativo 26 giugno 2015, n.105, in attuazione della direttiva comunitaria del 2012 sugli incidenti connessi con sostanze pericolose, e che provochi pericolo grave a persone e ambiente. Per ogni stabilimento esiste un Piano di emergenza interno (Pei) contenente le misure di mitigazione dei danni all'interno dello stabilimento, e un Piano di emergenza esterno (Pee), per i danni all'esterno.
Ultimo aggiornamento: 03-04-2025, 11:29