Introduzione
Bologna - Emesso il bollettino verde per rischio incendi boschivi numero 7/2026 valido dal 20 al 27 aprile.
Inquadramento meteo
Le condizioni meteorologiche attuali e previste - che sono state caratterizzate da instabilità fino a metà della settimana scorsa e da un successivo ritorno a tempo più stabile e a temperature intorno ai 22-23°C – mantengono gli indici di pericolo incendi su livelli bassi o medio-bassi.
Vigili del fuoco e Carabinieri forestali hanno evidenziato che gli incendi registrati tra fine marzo e inizio aprile (circa due terzi in media degli eventi annuali) hanno interessato prevalentemente il sottobosco, favoriti dalle condizioni di secchezza e dalla fase stagionale di ripresa vegetativa.
Le recenti piogge e l’evoluzione della vegetazione stanno contribuendo a ridurre significativamente questa criticità.
Permane tuttavia attenzione in alcune aree, in particolare nella provincia di Bologna, che si conferma tra le più colpite per numero ed estensione degli eventi, seguita in misura minore dalle province di Parma e Piacenza.
Nel complesso, la situazione attuale evidenzia una riduzione del rischio incendi rispetto alle settimane precedenti,.
Il livello di rischio torna quindi a quello più basso ovvero al Codice Verde, così come stabilito dalla casistica indicata dal Dipartimento della Protezione civile ovvero: “le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto bassa e propagazione molto lenta”, così come riportato nel Bollettino d’informazione ai cittadini, che sintetizza gli scenari di rischio e alcune norme di comportamento.
A partire quindi da lunedì 20 aprile cessa la fase di attenzione sulle province emiliane, da Piacenza a Bologna, come da precedente bollettino numero 6.
La situazione verrà in ogni caso costantemente monitorata ed eventualmente rivalutata nel corso delle prossime riunioni.
Dove sono possibili, gli abbruciamenti vanno comunicati con queste modalità:
- tramite la Web App utilizzabile attraverso questo link:
https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/comunicare-un-abbruciamento-controllato - inviando una e-mail all'indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it, indicando sempre le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.
- telefonando al Numero Verde Regionale dei Vigili del Fuoco: 800 841 051.
In certi momenti, il numero verde può risultare difficilmente raggiungibile dato il numero elevato di chiamate. Si suggerisce quindi di utilizzare le prime due modalità di comunicazione, indicando le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.
In ogni caso, l’attività di abbruciamento deve avvenire in piccoli cumuli, in assenza di vento e terminare entro 48 ore dalla comunicazione, che verrà automaticamente inviata a Vigili del Fuoco, Comune e Carabinieri Forestali per gli eventuali controlli.
Per le comunicazioni di abbruciamento per motivi fitosanitari non vanno utilizzate queste modalità: bisogna fare riferimento unicamente alle procedure e utilizzare la modulistica predisposte dal Servizio Fitosanitario regionale, disponibili a questo link:
Per ulteriori informazioni circa le modalità di abbruciamento:
Chi avvista un incendio boschivo deve chiamare il 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco).
Per segnalare illeciti e/o comportamenti a rischio, chiamare il 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale).
Vai alla sezione https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi per la normativa sugli incendi boschivi, le campagne regionali AIB e per comunicare un abbruciamento controllato
Documenti
Ultimo aggiornamento: 21-04-2026, 11:54
