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Introduzione

Bologna - Emesso il bollettino verde per rischio incendi boschivi numero 10/2026 valido dal 11 al 17 maggio.

Inquadramento meteo

In Emilia-Romagna si mantiene sotto controllo, ma in lenta evoluzione, il quadro del rischio incendi boschivi: fino a poco tempo fa, infatti, i terreni si presentavano diffusamente umidi, in alcuni casi prossimi alla saturazione.

La mancanza di piogge ha però progressivamente ridotto l'umidità, soprattutto nelle aree di pianura del settore settentrionale.

Le situazioni più evidenti si registrano tra Piacentino e Parmense, dove i suoli risultano oggi più secchi rispetto alla media stagionale. Sull’Appennino permane invece una discreta umidità, seppur inferiore ai valori climatologici tipici del periodo.

Nonostante questi primi segnali di cambiamento, gli indici di suscettibilità e propagazione degli incendi restano complessivamente bassi. Solo nelle pianure occidentali si osserva un lieve incremento verso valori medi, coerente con la diminuzione dell’umidità del suolo.

Per la settimana in corso la tendenza è ancora alla spiccata variabilità, con temperature leggermente sopra la norma ma senza condizioni stabili prolungate o ondate di calore. Uno scenario che, almeno nel medio termine, non favorisce un aumento marcato del rischio incendi.

Stato della vegetazione e rischio incendi

Sul fronte operativo, la scorsa settimana è stata comunque caratterizzata da diversi episodi di incendi di vegetazione, concentrati soprattutto in pianura.

Numerosi anche gli interventi per incendi minori e le segnalazioni, a conferma di una fase in cui, pur senza criticità elevate, il territorio resta vulnerabile soprattutto per la presenza di residui vegetali secchi.

In sintesi, la combinazione tra piogge in arrivo e condizioni meteorologiche variabili mantiene il rischio incendi su livelli contenuti, ma resta alta l’attenzione nelle aree di pianura, dove la secchezza del suolo e la presenza di materiale vegetale combustibile possono favorire l’innesco di roghi.

Il livello di rischio quindi rimane quello più basso ovvero Codice Verde, così come stabilito dalla casistica indicata dal Dipartimento della Protezione civile ovvero: “le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto bassa e propagazione molto lenta”, così come riportato nel Bollettino d’informazione ai cittadini, che sintetizza gli scenari di rischio e alcune norme di comportamento.

La situazione verrà in ogni caso costantemente monitorata ed eventualmente rivalutata nel corso delle prossime riunioni.

Entrato in vigore, dal 5 maggio, l’aggiornamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi: cambiano le zone di allertamento, non più su base provinciale.

Dove sono possibili, gli abbruciamenti vanno comunicati con queste modalità:

  1. tramite la Web App utilizzabile attraverso questo link:
    https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/comunicare-un-abbruciamento-controllato
  2. inviando una e-mail all'indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it, indicando sempre le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.
  3. telefonando al Numero Verde Regionale dei Vigili del Fuoco: 800 841 051.
    In certi momenti, il numero verde può risultare difficilmente raggiungibile dato il numero elevato di chiamate. Si suggerisce quindi di utilizzare le prime due modalità di comunicazione, indicando le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.

In ogni caso, l’attività di abbruciamento deve avvenire in piccoli cumuli, in assenza di vento e terminare entro 48 ore dalla comunicazione, che verrà automaticamente inviata a Vigili del Fuoco, Comune e Carabinieri Forestali per gli eventuali controlli.

Per le comunicazioni di abbruciamento per motivi fitosanitari non vanno utilizzate queste modalità: bisogna fare riferimento unicamente alle procedure e utilizzare la modulistica predisposte dal Servizio Fitosanitario regionale, disponibili a questo link:

Abbruciamento residui vegetali infetti da Erwinia amylovora - Fitosanitario e difesa delle produzioni - Agricoltura, caccia e pesca

Per ulteriori informazioni circa le modalità di abbruciamento:

https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/foreste/gestione-forestale/abbruciamenti

Chi avvista un incendio boschivo deve chiamare il 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco).

Per segnalare illeciti e/o comportamenti a rischio, chiamare il 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale).

Vai alla sezione https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi per la normativa sugli incendi boschivi, le campagne regionali AIB e per comunicare un abbruciamento controllato

Documenti

Ultimo aggiornamento: 12-05-2026, 14:30